1
Quanto
tempo passa prima che un perito effettua il controllo?
Dopo aver ricevuto la conferma del mandato da parte del Segretariato, il
sopralluogo avviene di norma nell’arco di dieci giorni lavorativi. Questa
scadenza non vincolante può tuttavia essere influenzata da diversi fattori, quali la situazione del mandato, la
disponibilità, il tema, le condizioni meteorologiche ed eventuali difficoltà
nel fissare l’appuntamento.
2 Posso
scegliere il perito?
L’assegnazione viene effettuata dal Segretariato e comunicata al
committente tramite la conferma del mandato. Solo a quel punto il committente
ha la possibilità di motivare un eventuale rifiuto del perito e di richiederne
un altro al Segretariato.
3 Quanto costa un perito?
Il committente stabilisce l’entità della prestazione assieme al perito. I
costi effettivi, calcolati secondo la tariffa vigente, dipendono dall’incarico.
4
Qual
è la differenza tra un sopralluogo e una perizia?
Il sopralluogo è l’ispezione sul posto e si svolge in qualsiasi caso. Se
si decide di non procedere a una perizia più approfondita, il perito redige un verbale
in cui può per esempio indicare divergenze dallo stato della tecnica (norme,
regole del settore edile). Importante: tali verbali non sono perizie in formato
ridotto.
In una perizia, gli accertamenti
vengono annotati punto per punto e confrontati con lo stato della tecnica. Le divergenze
non vengono solo riportate, bensì anche classificate secondo la loro gravità. Su
richiesta, il perito può formulare misure di risanamento (con o senza una stima
dei costi) e proposte su come procedere.
5
Perché
devo fornire informazioni sulle parti coinvolte?
I periti certificati di JardinSuisse svolgono questa attività a titolo
accessorio. Si tratta di maestri giardinieri, tecnici paesaggisti
o architetti paesaggisti spesso titolari di una ditta e con i relativi
contatti. Per questo per noi è importante sapere chi
sono le parti coinvolte: solo così possiamo garantire che il caso è seguito da
un perito imparziale.
Buono a sapersi: senza il consenso del committente, le
parti coinvolte non vengono contattate.
6
Perché
i periti di JardinSuisse sono imparziali/neutrali?
Al momento dell’assegnazione, i periti sono tenuti a indicare subito un
possibile conflitto di interessi. In caso contrario, la loro autorizzazione può
essere revocata. Tramite questa attività, i periti non
possono inoltre generare mandati per la propria impresa, cosa che comporterebbe
l’esclusione dall’organizzazione.
7
In
qualità di committente devo assumermi io i costi della perizia?
Di principio, la fattura è indirizzata al committente. Secondo il caso e
il tipo di copertura, l’assicurazione (protezione giuridica) può partecipare ai
costi. Si consiglia di
contattarla prima di assegnare un mandato.
8
Il
perito risponde a tutte le mie domande?
I nostri periti sono specialisti
formati nei settori del giardinaggio e del paesaggismo, ma
se occorre rispondere a domande più approfondite su temi particolari (p.es.
staticità, geologia, caratteristiche dei materiali ecc.) devono coinvolgere
altri specialisti e integrare le loro osservazioni nel rapporto peritale.
I costi per gli specialisti esterni vengono
addebitati al committente senza supplementi o fatturati direttamente.
I nostri periti non possono purtroppo
rispondere a domande di natura legale (p.es. chi deve pagare un danno o di chi è
la colpa). In questi casi, deve subentrare l’assicurazione di protezione
giuridica, rispettivamente un rappresentante legale.
9 Una perizia di parte può essere utilizzata
in tribunale?
Dal 1° gennaio 2025 le perizie private, rispettivamente di parte, sono esplicitamente considerate «atti» – e
quindi mezzi di prova – ai sensi della legge. Lo stesso vale per i procedimenti già pendenti prima di tale data (art. 407f CPC).
L’articolo 177 CPC dispone quanto segue:
«Sono documenti gli atti idonei a provare fatti giuridicamente rilevanti, come scritti, disegni, piani, fotografie, film, registrazioni sonore, archivi elettronici e simili, nonché le perizie private delle parti.»
Come mezzi di prova ammessi le perizie private, rispettivamente di parte, sottostanno al libero apprezzamento
delle prove (art. 157 CPC), anche se il loro valore probatorio nel singolo caso concreto si determina tenendo conto di tutte le circostanze.
10 Il mio giardiniere è membro di
JardinSuisse e ha eseguito male i lavori nel mio giardino. Come può
aiutarmi l’associazione?
L’adesione a JardinSuisse non equivale a un marchio di qualità
controllato e non è garante di professionalità. Per questo motivo,
l’associazione non ha alcun diritto di impartire disposizioni ai suoi membri su
come devono svolgere il loro lavoro. Maggiori informazioni al sito www.jardinsuisse.ch.
11
Una
perizia può essere utile anche al giardiniere?
Sì, assolutamente. Due
esempi in merito.
Esempio 1: se qualcosa è andato storto durante lo
svolgimento dei lavori, i controlli effettuati nell’ambito della perizia
possono aiutare a trovare una soluzione e a evitare errori futuri.
Esempio 2: quando un imprenditore eredita un cantiere da
un’altra azienda, il perito può documentare in modo obiettivo e neutrale il
lavoro svolto fino a quel momento, e chiarire quesiti futuri sull’obbligo di
garanzia o legati a insicurezze relative alla qualità del risultato ottenuto.