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Risposte alle undici domande più frequenti

Rimedio attraverso perizie ed esperti in orticoltura

1       Quanto tempo passa prima che un perito effettua il controllo?

Dopo aver ricevuto la conferma del mandato da parte del Segretariato, il sopralluogo avviene di norma nell’arco di dieci giorni lavorativi. Questa scadenza non vincolante può tuttavia essere influenzata da diversi fattori, quali la situazione del mandato, la disponibilità, il tema, le condizioni meteorologiche ed eventuali difficoltà nel fissare l’appuntamento.

 

2       Posso scegliere il perito?

L’assegnazione viene effettuata dal Segretariato e comunicata al committente tramite la conferma del mandato. Solo a quel punto il committente ha la possibilità di motivare un eventuale rifiuto del perito e di richiederne un altro al Segretariato.

 

3       Quanto costa un perito?

Il committente stabilisce l’entità della prestazione assieme al perito. I costi effettivi, calcolati secondo la tariffa vigente, dipendono dall’incarico.

 

4       Qual è la differenza tra un sopralluogo e una perizia?

Il sopralluogo è l’ispezione sul posto e si svolge in qualsiasi caso. Se si decide di non procedere a una perizia più approfondita, il perito redige un verbale in cui può per esempio indicare divergenze dallo stato della tecnica (norme, regole del settore edile). Importante: tali verbali non sono perizie in formato ridotto.

In una perizia, gli accertamenti vengono annotati punto per punto e confrontati con lo stato della tecnica. Le divergenze non vengono solo riportate, bensì anche classificate secondo la loro gravità. Su richiesta, il perito può formulare misure di risanamento (con o senza una stima dei costi) e proposte su come procedere.

 

5       Perché devo fornire informazioni sulle parti coinvolte?

I periti certificati di JardinSuisse svolgono questa attività a titolo accessorio. Si tratta di maestri giardinieri, tecnici paesaggisti o architetti paesaggisti spesso titolari di una ditta e con i relativi contatti. Per questo per noi è importante sapere chi sono le parti coinvolte: solo così possiamo garantire che il caso è seguito da un perito imparziale.

Buono a sapersi: senza il consenso del committente, le parti coinvolte non vengono contattate.

 

6       Perché i periti di JardinSuisse sono imparziali/neutrali?

Al momento dell’assegnazione, i periti sono tenuti a indicare subito un possibile conflitto di interessi. In caso contrario, la loro autorizzazione può essere revocata. Tramite questa attività, i periti non possono inoltre generare mandati per la propria impresa, cosa che comporterebbe l’esclusione dall’organizzazione.

 

7       In qualità di committente devo assumermi io i costi della perizia?

Di principio, la fattura è indirizzata al committente. Secondo il caso e il tipo di copertura, l’assicurazione (protezione giuridica) può partecipare ai costi. Si consiglia di contattarla prima di assegnare un mandato.

 

8       Il perito risponde a tutte le mie domande?

I nostri periti sono specialisti formati nei settori del giardinaggio e del paesaggismo, ma se occorre rispondere a domande più approfondite su temi particolari (p.es. staticità, geologia, caratteristiche dei materiali ecc.) devono coinvolgere altri specialisti e integrare le loro osservazioni nel rapporto peritale. I costi per gli specialisti esterni vengono addebitati al committente senza supplementi o fatturati direttamente.

I nostri periti non possono purtroppo rispondere a domande di natura legale (p.es. chi deve pagare un danno o di chi è la colpa). In questi casi, deve subentrare l’assicurazione di protezione giuridica, rispettivamente un rappresentante legale.

 

9       Una perizia di parte può essere utilizzata in tribunale?

Dal 1° gennaio 2025 le perizie private, rispettivamente di parte, sono esplicitamente considerate «atti» – e

quindi mezzi di prova – ai sensi della legge. Lo stesso vale per i procedimenti già pendenti prima di tale data (art. 407f CPC).

L’articolo 177 CPC dispone quanto segue:

«Sono documenti gli atti idonei a provare fatti giuridicamente rilevanti, come scritti, disegni, piani, fotografie, film, registrazioni sonore, archivi elettronici e simili, nonché le perizie private delle parti.»

Come mezzi di prova ammessi le perizie private, rispettivamente di parte, sottostanno al libero apprezzamento

delle prove (art. 157 CPC), anche se il loro valore probatorio nel singolo caso concreto si determina tenendo conto di tutte le circostanze.

 

10     Il mio giardiniere è membro di JardinSuisse e ha eseguito male i lavori nel mio giardino. Come può aiutarmi l’associazione?

L’adesione a JardinSuisse non equivale a un marchio di qualità controllato e non è garante di professionalità. Per questo motivo, l’associazione non ha alcun diritto di impartire disposizioni ai suoi membri su come devono svolgere il loro lavoro. Maggiori informazioni al sito www.jardinsuisse.ch.

 

11     Una perizia può essere utile anche al giardiniere?

Sì, assolutamente. Due esempi in merito.

Esempio 1: se qualcosa è andato storto durante lo svolgimento dei lavori, i controlli effettuati nell’ambito della perizia possono aiutare a trovare una soluzione e a evitare errori futuri.

Esempio 2: quando un imprenditore eredita un cantiere da un’altra azienda, il perito può documentare in modo obiettivo e neutrale il lavoro svolto fino a quel momento, e chiarire quesiti futuri sull’obbligo di garanzia o legati a insicurezze relative alla qualità del risultato ottenuto.

Determinati contenuti e documenti sono accessibili solo ai membri di Jardin-Suisse.